FONDI SPECIALI DI TITOLARITA’ DELLO STATO

 

 

L’Istituto gestisce e amministra i Fondi Speciali a titolo gratuito.

Fondo speciale per la concessione di contributi in conto interessi sui finanziamenti all’impiantistica sportiva – CLICCA per andare all’area dedicata.

L’Istituto può concedere contributi in conto interessi sui finanziamenti per finalità sportive, anche se accordati da altre banche e dalla Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., utilizzando, nel rispetto delle procedure fissate dal Comitato di Gestione dei Fondi Speciali, le disponibilità di un Fondo speciale costituito presso l’Istituto medesimo, previsto dall’articolo 5 della legge 24 dicembre 1957, n. 1295 e alimentato con il versamento da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli dell’aliquota a esso spettante, a norma dell’articolo 5 del Regolamento di cui al decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 19 giugno 2003, n. 179. I contributi sono concessi previo parere tecnico del CONI sul progetto.

Fondo di Garanzia ex lege n. 289/02 per l’impiantistica sportiva – CLICCA per andare all’area dedicata

Ai sensi dell’articolo 90, comma 12, della legge 27 dicembre 2002, n. 289 e successive modificazioni, presso l’Istituto è istituito il Fondo di Garanzia per la fornitura di garanzia per i mutui relativi alla costruzione, all’ampliamento, all’attrezzatura, al miglioramento o all’acquisto di impianti sportivi, ivi compresa l’acquisizione delle relative aree, da parte di società o associazioni sportive, nonché di ogni altro soggetto pubblico e privato che persegua anche indirettamente finalità sportive.
Il Fondo è gestito in base a criteri approvati dal Presidente del Consiglio dei Ministri, o dall’Autorità di Governo con la delega allo sport, ove nominata, su proposta dell’Istituto, sentito il CONI e in base a criteri e modalità di gestione previsti dallo Statuto.
Al Fondo possono essere destinati nuovi apporti conferiti direttamente o indirettamente dallo Stato e da Enti Pubblici.
L’Istituto amministra in gestione separata gli importi di cui all’articolo 1, comma 303, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, in base ai criteri stabiliti dalla medesima disposizione.